Ricerca e sviluppo

Selmec, per mezzo dei suoi reparti di Ingegneria del Software e Ricerca e Sviluppo, investe costantemente in attività di ricerca finalizzate all’innovazione dei processi produttivi, all’efficienza energetica e alla qualità del prodotto. In quest’ottica, risulta fondamentali la collaborazione con gli enti accademici e di ricerca.

I nostri progetti

Progetto CyberOT

La cybersecurity in ambito OT

Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027

Priorità: I. Ricerca, Competitività e Sviluppo

Obiettivo di Policy 1- Intervento 1.1.1.1:

Sostegno a progetti di Ricerca e Innovazione delle imprese

afferenti ai Domini tecnologici della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente RIS3 Abruzzo 21-27CUP: C79J24000060007

bandi regionali

Nel mondo contemporaneo, la problematica della sicurezza dei sistemi informatici rappresenta un ambito sempre più critico. A fronte dello sviluppo tecnologico dei dispositivi utilizzati in ambito industriale, e delle sempre maggiori esigenze di connessione, ciò che prima era una tematica principalmente legata al mondo IT, sì è ormai legata indissolubilmente anche a quello della Operational Technology, dove alle esigenze di integrità e protezione dei dati, si aggiungono quelle della safety per il personale che lavora sugli impianti.

Il progetto CyberOT rappresenta un’iniziativa strategica di ricerca industriale finanziata nell’ambito del Programma Operativo Regionale FESR Abruzzo 2021-2027, specificamente attraverso l’Azione 1.1.2 dedicata al sostegno dei progetti di ricerca delle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori.

Il progetto nasce dalla collaborazione sinergica tra SELMEC, con la sua competenza nell’automazione industriale e nelle tecnologie di controllo, e il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università degli Studi dell’Aquila, che ha fornito il supporto scientifico e metodologico necessario per affrontare le sfide della cybersecurity in ambito industriale.

Impatto e ricadute del progetto

Il progetto CyberOT ha generato un impatto rilevante e articolato, contribuendo al rafforzamento della sicurezza informatica degli ambienti industriali e allo sviluppo di competenze strategiche per il sistema produttivo e della ricerca regionale. Le ricadute del progetto si estendono oltre la durata delle attività finanziate, producendo benefici sostenibili nel medio e lungo periodo.

Impatto tecnologico e scientifico

Il progetto ha sviluppato soluzioni innovative per la protezione dei sistemi industriali (Operational Technology), basate su tecniche avanzate di intelligenza artificiale e su architetture di monitoraggio dedicate. I risultati ottenuti sono stati validati sperimentalmente e diffusi attraverso canali scientifici qualificati, contribuendo all’avanzamento delle conoscenze nel settore della cybersecurity industriale e rafforzando il ruolo della ricerca applicata a livello nazionale e internazionale.

Impatto sul sistema produttivo

CyberOT ha rafforzato in modo significativo la capacità di SELMEC di prevenire, individuare e gestire minacce informatiche in ambito industriale. L’adozione di una piattaforma di monitoraggio della sicurezza e di un framework conforme agli standard internazionali consente all’azienda di migliorare l’affidabilità degli impianti e di rispondere alle crescenti richieste di sicurezza da parte del mercato.

Le soluzioni sviluppate sono scalabili e trasferibili ad altre imprese, con particolare riferimento ai settori manifatturiero, energetico e delle infrastrutture critiche.

Impatto sulle competenze e sull’occupabilità

Il progetto ha contribuito allo sviluppo di competenze avanzate nel personale aziendale e nei ricercatori coinvolti. Le attività formative e i materiali prodotti favoriscono la crescita di profili professionali altamente qualificati nel campo della cyber security industriale, settore considerato strategico per la competitività futura.

Impatto territoriale e coerenza con la RIS3

CyberOT è coerente con le priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3),rafforzando l’ecosistema regionale dell’innovazione e promuovendo la collaborazione tra università e imprese. Il progetto contribuisce a posizionare il territorio come polo di competenza in ambiti tecnologici ad alto valore aggiunto, favorendo l’attrazione di investimenti e nuove progettualità.

Impatto economico e sostenibilità

Dal punto di vista economico, il progetto consente di ridurre i costi potenziali associati a incidenti di sicurezza informatica e abilita nuove opportunità di mercato. La sostenibilità dei risultati è garantita dalla disponibilità di competenze interne, documentazione tecnica e procedure operative che permettono il mantenimento e l’evoluzione delle soluzioni anche dopo la conclusione del progetto.

Testbed industriale

dispositivo Hilscher netANALYZER
Dispositivo Hilscher netANALYZER utilizzato per il monitoring passivo del traffico PROFINET. Il dispositivo è configurato con due TAP (TAP A e TAP B) per l’acquisizione bidirezionale del traffico tra PLC e dispositivi di campo.
Robot KUKA
Robot industriale KUKA integrato nel testbed. Il braccio robotico è equipaggiato con end-effector e sensore di forza, controllato tramite protocollo PROFINET dal controller KUKA KR C4.
panoramica postazione di test
Panoramica della postazione di test comprendente: cella robotica con robot KUKA, pannello HMI industriale, postazione operatore con monitor per visualizzazione dashboard Splunk e quadro elettrico di controllo.
infrastruttura hardware
Dettaglio dell’infrastruttura hardware: PC industriale Advantech per l’elaborazione dati, controller KUKA KR C4 per la gestione del robot, e relativo cablaggio di rete PROFINET.
postazione operatore
Postazione operatore con pannello HMI industriale (in alto) per il controllo del processo e monitor dedicato (in basso) per la visualizzazione in tempo reale delle dashboard Splunk e dei grafici di analisi del traffico di rete.
targa identificativa
Targa identificativa del progetto CyberOT affissa sul testbed, recante i loghi istituzionali: Regione Abruzzo, Coesione Italia 2021-27, Unione Europea (FESR) e il CUP C79J240000600007.
quadro elettrico
Quadro elettrico con drive Emerson Digitax ST per il controllo degli assi. Il drive comunica via PROFINET con il PLC per il controllo di posizione e velocità dei motori.
sistema di monitoring
Dettaglio del sistema di monitoring: drive Emerson Digitax ST (a sinistra) e dispositivo netANALYZER (in alto, con case rosso) per l’acquisizione passiva del traffico PROFINET sulla linea di comunicazione PLC-Drive.
Dettaglio strumenti e attrezzature utilizzati

Come sistema per verifiche e prove è stato utilizzato un banco di ispezione visiva automatica e robotizzata, già presente in azienda in quanto utilizzato per sviluppare i nostri prodotti e quindi riproducente un ambiente industriale reale, al quale sono stati sostituiti alcuni componenti (CPU, moduli I/O, interfaccia di comunicazione sull’azionamento motore) per introdurre il BUS Profinet (tra i più utilizzati in ambito OT) ed è stato acquistato ed utilizzato anche il seguente materiale:

  • un PC Advantech AIR-510 con processor Intel® Core™ i9-14900 2.00 GHz (Intel CM8071504820609) 64GB di RAM DDR5 a 4800MHZ e Storage device da 1TB M.2-2280 con Sistema Operativo Windows 10 IoT Enterprise 2021 LTSC High End e capacità di elaborazione adatta ad applicazioni di intelligenza artificiale sul quale è stato fatto girare l’applicativo realizzato;
  • due MIRROR-TAP ETHERNET a 10/100 MBIT (HILSCHER NETMIRROR-TFE-RE) che, introdotti in punti appositamente scelti nelle reti (sia Ethernet che Profinet), hanno permesso di esfiltrare il traffico passente sui cavi, senza “disturbare” il funzionamento delle unità di elaborazione (PC e PLC) e delle periferiche;
  • un ANALIZZATORE REAL-TIME ETHERNET (HILSCHER NETANALYZER BOX) che è servito per monitorare e analizzare il traffico della rete OT (nello specifico della rete Profinet), esfiltrato dai MIRROR-TAP, permettendo il riconoscimento e la classificazione dei pacchetti in transito;
  • due SWITCH Ethernet INDUSTRIALI con protocollo MODBUS TCP/IP(ADVANTECH EKI-5729FI-MB-AE 8GE+2G W/T) per il collegamento delle varie unità componenti le reti (Ethernet e Profinet).
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